Inviare fiori funebri a Torino
Fiori funebri bianchi in luce naturale

Guida

Cosa fare quando muore un familiare a Torino

I primi passi in ordine, chi chiamare per primo e quali documenti servono. Con l'ufficio del Comune che registra l'atto di morte, indirizzo e orari.

In breve

Molto meno di quello che temete ricade su di voi

La prima cosa da sapere è la più sollevante: quasi tutte le pratiche le svolge l'impresa funebre. A Torino la documentazione necessaria all'atto di morte viene acquisita dall'ufficio comunale competente tramite AFC Torino, la società che gestisce i servizi cimiteriali, nel momento in cui vengono rilasciate le autorizzazioni di polizia mortuaria. Alla famiglia non si chiede di girare fra gli sportelli.

Quello che spetta davvero a voi, nell'ordine, è: far constatare il decesso da un medico, scegliere un'impresa funebre e prendere le decisioni che soltanto la famiglia può prendere — sepoltura o cremazione, dove e quando si svolgerà il saluto, chi va avvisato.

Il resto è scandito da termini di legge che non si possono accelerare, e conoscerli evita di aspettare risposte che non possono arrivare più presto. Il più importante è il periodo di osservazione di 24 ore: prima che sia trascorso, il funerale non può avere luogo.

I termini di legge

Tre tempi che non dipendono da nessuno

Sono fissati dal regolamento di polizia mortuaria e valgono in tutta Italia. Nessuna impresa funebre, per quanto efficiente, può abbreviarli: se qualcuno vi promette tempi più rapidi di questi, è il segnale di un preventivo da guardare con attenzione.

24 Le ore del periodo di osservazione, prima delle quali il funerale non può svolgersi
15 Le ore minime dal decesso prima della visita del medico necroscopo
0 Euro: l'atto di morte e i certificati che ne derivano sono gratuiti

In ordine cronologico

I sei passaggi, uno dopo l'altro

La constatazione

Serve un medico che constati il decesso: il medico curante, la guardia medica o il servizio di emergenza. Se avviene in ospedale o in una struttura, provvede la struttura stessa.

Il periodo di osservazione

Le 24 ore durante le quali il defunto resta in condizioni che consentano di rilevare eventuali manifestazioni di vita. Può svolgersi in ospedale, in cimitero o in una casa funeraria.

Il medico necroscopo

Accerta ufficialmente la morte. La visita non può avvenire prima di quindici ore dal decesso e, di norma, non oltre le trenta. Rilascia il certificato che sblocca tutto il resto.

L'impresa funebre

La scelta è vostra e conviene non affrettarla: chiedete un preventivo scritto con le voci separate. È lei che poi si occupa delle autorizzazioni e delle pratiche.

La dichiarazione di morte

Va resa entro 24 ore all'ufficiale di stato civile del comune in cui è avvenuto il decesso, con il certificato necroscopico e la scheda ISTAT sulle cause di morte.

L'atto e i certificati

Redatto l'atto di morte, si possono richiedere i certificati e gli estratti che servono per banche, pensione e successione. Sono gratuiti.

Le carte

Quali documenti servono e chi li procura

I tre documenti sanitari

Il fascicolo si costruisce attorno a tre pezzi: l'avviso di morte, il certificato di decesso rilasciato dal medico necroscopo e la scheda ISTAT relativa alle cause di morte. Nessuno dei tre lo compila la famiglia: li producono i medici e la struttura in cui è avvenuto il decesso.

Alla famiglia si chiede in genere soltanto il documento d'identità del defunto e i propri, oltre alle informazioni anagrafiche che l'impresa funebre userà per compilare le pratiche. Se il defunto era coniugato o vedovo, può essere utile avere sotto mano anche i dati del coniuge.

Chi porta le carte in Comune

La dichiarazione di morte va resa entro ventiquattro ore all'ufficiale di stato civile del comune dove è avvenuto il decesso, da un congiunto, da una persona convivente, da un loro delegato o, in mancanza, da una persona informata del decesso. Nella pratica se ne occupa l'impresa funebre, che ha gli strumenti e le autorizzazioni per operare con gli uffici comunali.

A Torino il percorso è ancora più snello: per tutte le persone decedute in città, indipendentemente dal comune di residenza, la documentazione necessaria all'atto di morte viene acquisita dall'ufficio comunale tramite AFC Torino nel momento del rilascio delle autorizzazioni di polizia mortuaria.

L'ufficio di riferimento

Dove si registra un decesso a Torino

L'ufficio competente è l'Ufficio atti di morte della Città di Torino, in via della Consolata 23. Riceve dal lunedì al giovedì dalle 8:15 alle 15:00 e il venerdì dalle 8:15 alle 13:50, senza appuntamento. Si può contattare al numero 011 011 25244 o all'indirizzo attidimorte@comune.torino.it. Il servizio è gratuito.

Nella maggior parte dei casi non avrete bisogno di andarci: come detto, la documentazione viaggia attraverso l'impresa funebre e AFC Torino. L'indirizzo diventa utile dopo, quando servono i certificati e gli estratti di morte per chiudere un conto bancario, avviare la pratica di pensione di reversibilità o aprire la successione. Conviene chiederne più copie insieme: le richiedono in parecchi enti diversi, e tornare una seconda volta è tempo perso.

Se il decesso è avvenuto fuori Torino ma la persona era residente in città, la registrazione segue un percorso diverso, perché l'atto viene redatto nel comune del decesso e poi trascritto. Anche in questo caso la domanda giusta va all'impresa funebre, che sa in quale comune si sta muovendo la pratica.

Con calma

Cosa non è urgente, anche se sembra

Nei primi giorni si ha la sensazione che tutto debba essere fatto subito, e non è così. La successione, la chiusura dei conti, le utenze da intestare, la pensione di reversibilità: sono pratiche che hanno tempi propri, più larghi, e nessuna si risolve nelle quarantott'ore. Rimandarle di una settimana non ha conseguenze.

Non è urgente nemmeno decidere la sepoltura definitiva. Se la scelta è la cremazione, la destinazione delle ceneri si può stabilire con più calma, come spieghiamo nella guida sulla cremazione a Torino. E se non sapete come orientarvi sui costi, la guida su quanto costa un funerale a Torino vi dice quali voci sono negoziabili e quali no, prima di firmare qualcosa.

Le due cose che sì hanno un tempo stretto sono la dichiarazione di morte e l'organizzazione del saluto, perché dipendono dalla disponibilità del luogo e delle persone che vorrete avvisare. Tutto il resto può attendere che abbiate ripreso fiato.

Se dovete pensare ai fiori, ci pensiamo noi

Ci coordiniamo con la struttura, la chiesa o il cimitero e consegniamo l'omaggio nel luogo e all'ora della cerimonia.

Domande e risposte

Domande frequenti

Un medico che constati il decesso: il medico curante, la guardia medica o il servizio di emergenza, secondo l'ora e la situazione. Se il decesso avviene in ospedale o in una struttura sanitaria, provvede la struttura stessa. L'impresa funebre si contatta dopo, con calma.

Entro 24 ore, all'ufficiale di stato civile del comune in cui è avvenuto il decesso, con il certificato del medico necroscopo e la scheda ISTAT sulle cause di morte. Nella pratica se ne occupa l'impresa funebre, che è autorizzata a operare con gli uffici comunali.

Perché il regolamento di polizia mortuaria impone un periodo di osservazione di 24 ore e la visita del medico necroscopo, che non può avvenire prima di quindici ore dal decesso. Sono termini di legge: nessuna impresa funebre può abbreviarli.

All'Ufficio atti di morte della Città di Torino, in via della Consolata 23, aperto dal lunedì al giovedì dalle 8:15 alle 15:00 e il venerdì dalle 8:15 alle 13:50, senza appuntamento. Il servizio è gratuito. Conviene chiedere più copie in una sola volta, perché le richiedono enti diversi.

In genere soltanto il documento d'identità del defunto e i vostri, più le informazioni anagrafiche che serviranno all'impresa funebre. I documenti sanitari — avviso di morte, certificato necroscopico e scheda ISTAT — li producono i medici e la struttura.

No. Successione, chiusura dei conti, utenze e pensione di reversibilità hanno tempi più larghi e non si risolvono nelle prime ore. Le uniche cose davvero urgenti sono la dichiarazione di morte e l'organizzazione del saluto.

I termini di osservazione e di accertamento sono quelli del regolamento di polizia mortuaria nazionale. Indirizzo, orari, contatti e gratuità dell'Ufficio atti di morte sono quelli pubblicati dalla Città di Torino, così come il ruolo di AFC Torino nell'acquisizione della documentazione. Orari e procedure possono cambiare: verificateli presso il Comune prima di recarvi allo sportello. Questa guida non sostituisce il parere dell'impresa funebre che segue la famiglia. A cura di Fiori Funebri Torino.