Guida
Camera ardente, camera mortuaria e sala del commiato
Quattro nomi che si usano come sinonimi e indicano luoghi diversi, con regole diverse. Come capire dove si trova il defunto e dove far arrivare i fiori.
In breve
La differenza sta in chi gestisce il luogo
Nel linguaggio comune si dice «camera ardente» per qualunque stanza in cui si veglia un defunto. Nella normativa, invece, i luoghi sono distinti, e la differenza non è il mobilio: è chi li gestisce e a che cosa servono.
In breve: la camera mortuaria è un locale del cimitero; il servizio mortuario di un ospedale — quello che tutti chiamano camera mortuaria ospedaliera, o camera ardente dell'ospedale — è una cosa diversa, dentro la struttura sanitaria; la casa funeraria è una struttura privata autorizzata; la sala del commiato è uno spazio dedicato alla cerimonia di saluto. «Camera ardente» non è propriamente un luogo: è l'uso che si fa di uno di quegli spazi nei giorni della veglia.
Sapere quale dei quattro vi riguarda serve a due cose molto concrete: capire a chi telefonare per gli orari di visita e sapere dove indirizzare un omaggio floreale perché arrivi nel posto giusto e nel momento giusto.
I luoghi
Sei termini, spiegati uno per uno
Camera mortuaria
Il locale di servizio del cimitero, previsto dal regolamento di polizia mortuaria. Non è la stanza dove le famiglie vegliano il defunto per giorni.
Servizio mortuario sanitario
Quello dell'ospedale, che tutti chiamano camera mortuaria o camera ardente. Concetto distinto dal precedente: non va confuso con quello del cimitero.
Deposito di osservazione
Il locale in cui si svolge il periodo di osservazione. Può essere istituito dal Comune nel cimitero, presso ospedali o in un edificio idoneo.
Obitorio
Struttura con funzioni proprie, per esempio nei casi di competenza dell'autorità giudiziaria. Nei comuni oltre i cinquemila abitanti deve essere distinto dal deposito di osservazione.
Casa funeraria
Struttura privata gestita da soggetti autorizzati, che accoglie e custodisce i defunti provenienti da abitazioni o strutture sanitarie e ne consente l'esposizione.
Sala del commiato
Spazio dedicato alla cerimonia di saluto, realizzato da soggetti pubblici o privati autorizzati. Per legge è accessibile a chiunque ne faccia richiesta, senza discriminazioni.
Le due che si confondono di più
Casa funeraria e sala del commiato
Cosa può fare una casa funeraria
In Piemonte la casa funeraria è disciplinata dalla legge regionale sull'attività funebre. È una struttura privata, gestita da soggetti autorizzati, dove il defunto può essere ricevuto, custodito ed esposto, e dove possono svolgersi l'osservazione, la composizione e la vestizione della salma, la tanatoprassi, la conservazione e le attività di commemorazione e di commiato.
È la ragione per cui molte famiglie torinesi vi trascorrono i giorni della veglia: concentra in un unico luogo ciò che prima si distribuiva fra l'abitazione, l'ospedale e la chiesa. L'elenco delle principali strutture di Torino è nella nostra pagina sulle case funerarie.
Cosa distingue una sala del commiato
La sala del commiato è pensata per la cerimonia, non per la custodia prolungata. Deve possedere le caratteristiche igienico-sanitarie previste per i depositi di osservazione, e ha una caratteristica che sorprende: per legge è accessibile a chiunque ne faccia richiesta, senza discriminazioni nell'accesso.
È lo spazio tipico dei commiati laici o di chi non prevede un rito religioso in chiesa, ed è anche ciò che il Tempio Crematorio mette a disposizione all'arrivo del corteo, come spieghiamo nella guida sulla cremazione a Torino.
Perché esiste il deposito di osservazione
Le 24 ore che spiegano tutto il resto
Molti di questi luoghi esistono per una ragione sola: il regolamento di polizia mortuaria impone un periodo di osservazione di 24 ore, durante il quale il defunto deve restare in condizioni che permettano di rilevare eventuali manifestazioni di vita. La visita del medico necroscopo, che accerta il decesso, non può avvenire prima di quindici ore dal momento della morte e, di norma, non oltre le trenta.
Ecco perché nelle prime ore il defunto non è dove la famiglia se lo aspetta, e perché la domanda «dove si trova adesso?» ha risposte diverse a distanza di poche ore. Il percorso tipico passa dal luogo del decesso al deposito di osservazione — che può essere in ospedale, in cimitero o in una casa funeraria — e solo dopo arriva al luogo della veglia e della cerimonia.
Questa è anche la ragione pratica per cui non conviene inviare fiori nelle prime ore senza aver verificato dove sarà esposto il defunto: il rischio non è tanto che l'omaggio vada perso, quanto che arrivi in un locale di servizio dove nessuno della famiglia lo vedrà. Se avete un dubbio, scriveteci prima di ordinare: verifichiamo noi con la struttura e vi diciamo qual è il momento giusto.
A Torino
Come orientarsi in città
Se il decesso è avvenuto in ospedale, il riferimento è il servizio mortuario della struttura, e ogni ospedale torinese ha orari di visita e consuetudini proprie. Li abbiamo raccolti, ospedale per ospedale, nella pagina dedicata agli ospedali di Torino: da lì si arriva alla scheda di ciascuna struttura, con indirizzo del servizio mortuario e orari.
Se la famiglia ha scelto una casa funeraria, il riferimento è la struttura stessa, che coordina veglia e cerimonia insieme all'impresa funebre. Se invece il saluto avviene in chiesa, gli orari li dà la parrocchia: le principali chiese torinesi sono raccolte nella pagina delle chiese di Torino.
In tutti i casi, chi conosce con certezza la risposta è l'impresa funebre che sta seguendo la famiglia: è l'unico soggetto che ha in mano il quadro completo di autorizzazioni, tempi e luoghi. È a lei che conviene rivolgere la domanda, prima che a qualunque centralino.
Non sapete dove far arrivare i fiori?
Verifichiamo noi con la struttura e concordiamo la consegna nel luogo e nell'orario giusti.
Domande e risposte
Domande frequenti
No. «Camera mortuaria» indica un locale di servizio del cimitero previsto dalla normativa, mentre «camera ardente» nel linguaggio comune indica l'uso di uno spazio per la veglia. In più, il servizio mortuario di un ospedale è un concetto distinto da quello del cimitero, anche se nel parlato si usano gli stessi nomi.
La casa funeraria è una struttura privata autorizzata che può ricevere, custodire ed esporre il defunto e svolgere osservazione, composizione, vestizione e conservazione. La sala del commiato è invece uno spazio dedicato alla cerimonia di saluto, e per legge è accessibile a chiunque ne faccia richiesta senza discriminazioni.
Perché deve trascorrere il periodo di osservazione di 24 ore previsto dal regolamento di polizia mortuaria, e il medico necroscopo deve svolgere la visita di accertamento, che non può avvenire prima di quindici ore dal decesso. In quelle ore il defunto si trova in un deposito di osservazione.
Sì, rispettando gli orari e le consuetudini della struttura, che variano da un ospedale all'altro. Conviene verificare prima dove sarà effettivamente esposto il defunto: nelle primissime ore potrebbe trovarsi in un locale di servizio, dove l'omaggio non verrebbe visto dalla famiglia.
L'impresa funebre che segue la famiglia: è l'unico soggetto che ha il quadro completo di autorizzazioni, tempi e luoghi. Per gli orari di visita delle singole strutture torinesi trovate i riferimenti nelle nostre pagine sugli ospedali e sulle case funerarie di Torino.
Per lo spazio accanto al feretro si prediligono corone su cavalletto e cuscini da appoggio; per i tavoli delle sale del commiato, composizioni più raccolte; per una visita, un mazzo. Nella guida su quali fiori portare a un funerale spieghiamo come scegliere in base al luogo e al legame con la persona scomparsa.
I riferimenti normativi di questa guida sono il regolamento di polizia mortuaria nazionale, per camera mortuaria, deposito di osservazione, obitorio e periodo di osservazione, e la normativa della Regione Piemonte sull'attività funebre, per casa funeraria e sala del commiato. Requisiti e consuetudini possono differire da struttura a struttura: verificate sempre con la struttura interessata o con l'impresa funebre. A cura di Fiori Funebri Torino.